IL TERRITORIO DELLA CASTELLANA 

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Castelfranco Veneto (Castèo in veneto) è un centro della provincia di Treviso in Veneto.
Situato in posizione centrale fra i capoluoghi veneti di Treviso, Padova e Vicenza, Castelfranco è una città murata con un castello medievale in ottimo stato di conservazione, circondato da paesini più piccoli e dalla campagna.
Città natale del famoso pittore rinascimentale Giorgione, ne conserva l'antica dimora, Casa Giorgione, e, in una cappella del Duomo, la famosa Pala di Castelfranco.

La zona è completamente pianeggiante, posta all'estremità occidentale della provincia di Treviso, al confine con la provincia di Padova. La posizione è tale da poter raggiungere comodamente quattro capoluoghi di provincia (Treviso, Venezia, Vicenza e Padova), oltre ad altre cittadine importanti e strategiche quali Bassano del Grappa, Cittadella, Asolo e Montebelluna.

Città di mercanti, di intellettuali, di artisti e musicisti, la vita di Castelfranco è sempre ruotata attorno al suo castello e alla piazza del mercato, diventando, e rimanendo ancora oggi, un punto di riferimento per i paesini di campagna circostanti.
Castelfranco ha avuto il suo grande sviluppo economico durante la dominazione veneziana. Venezia ha favorito la colonizzazione del territorio e lo sfruttamento dei fondi ancora vacanti e, di conseguenza, si è rafforzata la commercializzazione di prodotti agricoli; il mercato era dedicato una parte per il bestiame e un'altra a cereali e ortaggi. Nel frattempo, la campagna era diventata ambita meta di villeggiatura per le famiglie del patriziato veneziano, che nei secoli vi hanno costruito le loro imponenti e bellissime ville.
Questi fenomeni permettono a Castelfranco di tagliare progressivamente i legami con Treviso e di inserirsi autonomamente nel territorio.

Ancora oggi il territorio della Castellana, delimitato dall'Asolano e il Bassanese a Nord, dal trevigiano a est, dal cittadellese a ovest e dal camposampierese a sud, è un'area coesa e vivace, con forte connotazione agricola, ristorativa e commerciale e votata ad un turismo "lento" e di nicchia, attento alla cultura, all'arte e alle esperienze enogastronomiche.
Famosa la produzione di Radicchio di Treviso e di Radicchio di Castelfranco in autunno e dell'Asparago in primavera.
Dopo alcuni decenni di agricoltura classica a seminativo e di allevamento tradizionale, oggi sempre più attenzione viene data, sia dai produttori che dai consumatori, alle produzioni di nicchia, alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione della biodiversità, alle cooperative di produttori, ai gruppi di acquisto e ad esperienze di coltivazione diretta e etica dei terreni, per un'agricoltura più attenta, più giovane e più condivisa.

In questo contesto, il fatto che Castelfranco sia sede del Presidio del Mais Biancoperla e che la Condotta stia  lavorando al progetto di riqualificazione del Mais Cinquantino della Castellana, altro mais antico locale, è non solo importante ma strategico, in quanto il mais è tipica coltura di pianura e particolarmente soggetta in loco ad agricoltura estensiva. 

Allo stesso modo, la ristorazione del territorio può contare su un cuore di locali tradizionali e su diverse nuove e curiose esperienze.

Per approfondire visitate la sezione dedicata ai produttori incontrati e ai locali degli eventi oppure chiedete informazioni a comitato@slowfoodcastellana.it